kelly di hermès

Kelly di Hermès, storia di una borsa molto ricercata


Kelly di HèrmesFemminilità, eleganza e inimitabilità, i tre aggettivi perfetti per descrivere una borsa che non si limita ad essere un accessorio comune, ma che rappresenta un pezzo importante della storia della moda: la Kelly di Hermès.

Il primissimo modello di borsa Hermès, nasce agli inizi degli anni ’30, quando l’intraprendente Emile-Maurice Hermès, nipote di Thierry Hermès, fondatore della casa di moda francese, decide di puntare sulla realizzazione di accessori in cuoio e pelle di daino. In questo periodo l’evoluzione delle industrie automobilistiche è sempre più crescente, così Emile si spinge verso l’idea di creare una borsa da donna raffinata ma nel contempo comoda, così comoda da poter essere sistemata facilmente in auto. La capostipite della Kelly fu disegnata a 4 mani da Emile-Maurice Hermès ed Ettore Bugatti.

Semplice, essenziale e di ispirazione al sac à courrois (sacco per la sella), di quei tempi rappresentava la tipica borsa da viaggio grazie alle sue caratteristiche di praticità: dimensioni maxi e forma trapezoidale, 4 piedini in metallo sul fondo rigido (per poggiarla a terra) e chiusura a cinghia con serratura e chiavi, dettaglio presente ancora oggi.

Nasce il mito della Kelly di Hèrmes

Kelly di Hermès La Principessa Grace con la borsa

Ma il “battesimo” vero e proprio e il conseguente successo del modello arriva solo nel 1956 quando la splendida Grace Kelly, ai tempi Principessa di Monaco, viene fotografa e “impressa” sul magazine americano Life con la borsa tra le mani. Un’immagine che ha fatto il giro del mondo e che da allora cambierà il destino della borsa, così come il suo nome… da borsa “anonima” a Kelly di Hermès, nasce così un mito.
Secondo indiscrezioni, in quel particolare scatto, la principessa, cercava con la sua Kelly, di nascondere la gravidanza.

Attualmente le proposte del modello Kelly sono super variegate e per tutti i gusti: dalla Kelly Mini alla Kelly 50 (centimetri) per passare alla Shoulder Kelly (da portare sotto braccio), fino alla Kelly Flat (morbida e avvolgibile). Per non parlare delle molteplici combinazioni di colori e dei più disparati materiali proposti: cuoio, jeans, paglia, visone, pvc, pelle di struzzo, coccodrillo e lucertola…

Ebbene, da quel famoso 1956 la Kelly è diventata la borsa delle borse, simbolo di una donna sofisticata e sempre contemporanea, un cult senza eguali.
Ancora oggi, più di ieri, la Kelly, possiede un fascino inestimabile, è tra le bags più ricercate e desiderate dalle donne di tutto il mondo, se poi si tratta di un modello vintage… il sogno si avvera!